Ho rispolverato un’articolo di Claude Aubert (uno dei padri dell’agricoltura biologica) sulla pacciamatura (1980 o giù di lì) integrandolo con osservazioni personali e tagliando alcune parti francamente un poco “datate” per iniziare a parlare di pacciamatura.
La pacciamatura consiste nel ricoprire il terreno con del materiale, in genere organico, destinato a proteggerlo ed eventualmente a nutrirlo. Gli orticoltori francesi usano tradizionalmente la paglia, ma si può pacciamare con molti altri materiali: l’erba, il composto, il fieno, la segatura, qualunque tipo di residuo organico. (io preferisco usare paglia ed erba dopo averla compostata, il processo di compostazione sterilizza i semi dei cereali, delle graminacee e delle spontanee, almeno in larga parte)
A cosa serve la pacciamatura?



