di Duane Elgin
Quella di uno stile di vita semplice non è un’idea nuova. Questa filosofia ha anzi radici storiche profonde, e trova espressione in tutte le antiche tradizioni di saggezza. Oltre due mila anni fa, mentre i pre-cristiani affermavano “non darmi povertà né ricchezza” (Proverbi 30:8) e i taoisti affermavano che “solo colui che sa di avere abbastanza è realmente ricco” (Lao Tzu), Platone e Aristotele proclamavano l’importanza di un “giusto mezzo” indicando un sentiero ideale tra l’eccesso e la scarsità ed il buddismo incoraggiava una “via di mezzo” tra la povertà e l’accumulazione irragionevole. E’ chiaro che la semplicità non è una recente invenzione. Sono però nuove, e in radicale cambiamento, le condizioni ecologiche, sociali e psico-spirituali nelle quali vive l’uomo moderno.


